Una rada la cui profondità non sostituisce la preparazione
La rada di Villefranche è nota per la sua profondità e le sue attività nautiche. Questa particolarità non garantisce né l’assenza di traffico, né la possibilità di ancorare. Navi mercantili, unità da crociera, diportisti, subacquei e attività locali possono incrociarsi. Pianificate l’arrivo con una carta aggiornata e una rotta che lasci delle alternative.
La ZMEL (campo boe) di Villefranche
La zona di ormeggi e attrezzature leggere della rada è rappresentata dal corrispondente oggetto regolamentare PING. Il regolamento prevede condizioni di accesso e di utilizzo: un posto disponibile non si deduce dalla sola carta. Consultate la gestione della ZMEL, il testo PING e le istruzioni del giorno prima di entrare.
Cap‑Ferrat: tutele e attività subacquee
Intorno al capo, PING riporta divieti e restrizioni che riguardano in particolare ancoraggio, immersioni, pesca e navigazione. Sono mantenuti nella carta per rendere visibili le zone interessate sia nella vista nautica sia in quella aerea. Il fondale, le boe, la segnaletica e i testi precisi vanno verificati prima di scegliere un’attività.
Beaulieu e Saint‑Jean‑Cap‑Ferrat
I porti e le insenature di questo settore sono zone di manovra, non zone di attesa. Le regole della fascia costiera e della baia sono riportate sulla carta. Avvicinatevi lentamente, fate attenzione alle piccole imbarcazioni e chiedete istruzioni alla capitaneria (ufficio del porto) per qualsiasi sosta o rifornimento.
Snorkeling, paddle e immersioni
La ricchezza sottomarina e la reputazione della rada sono un invito a osservare, non ad allontanarsi dalle regole. L’attività si decide dopo aver verificato la zona, con una sorveglianza dedicata, un mezzo di segnalazione adeguato e un meteo che consenta un rientro semplice. Per i subacquei, la segnalazione appropriata e la separazione dal traffico sono essenziali.
Collegamento con Nizza e Cap‑d’Ail
A ovest, Nizza è un altro ambiente portuale e aeronautico; a est, Cap‑d’Ail e Monaco introducono regole e giurisdizioni aggiuntive. Evitate di considerare la costa come un unico corridoio. Le guide vicine servono a preparare il passaggio prima di lasciare la rada.
Rifornimento nelle vicinanze
Beaulieu, Cap-d’Ail e Nizza sono i punti di riferimento per il rifornimento da considerare intorno alla rada. La vicinanza geografica non equivale a un accesso immediato: una stazione si raggiunge attraverso l’ingresso di un porto, con i suoi movimenti, le sue precedenze e le sue istruzioni.
I recapiti e i servizi annunciati sono raccolti nella scheda delle stazioni di rifornimento. Consultatela prima di lasciare la vostra zona di ancoraggio e chiedete conferma al porto per gli orari o le condizioni di arrivo.
La ZMEL della rada: 52 posti, di cui 13 di transito
La zona di ancoraggio organizzato della rada conta 52 posti per barche da 6 a 16 m, su quattro siti: A, B e C davanti al Palais de la Marine, D a Rochambeau (ordinanza prefettizia). Dal 1o maggio al 30 settembre, 13 posti sono riservati al transito, per 12 m al massimo: 6 sul sito B, 6 sul sito C, 1 sul sito A. Si può restare al massimo 5 giorni consecutivi, con due notti di intervallo tra due soggiorni.
| Lunghezza | Prezzo giornaliero in alta stagione |
|---|
| da 6 a 8 m | 24 € IVA inclusa |
| da 8 a 10 m | 36 € IVA inclusa |
| da 10 a 12 m | 48 € IVA inclusa |
La prenotazione si effettua presso l’ufficio degli ormeggi, parcheggio Wilson: mouillages@villefranche-sur-mer.fr, 04 93 76 20 45 (Comune di Villefranche, tariffe). All’interno dei siti è vietato dare fondo all’ancora, così come fare il bagno, immergersi, pescare, praticare paddle e usare moto d’acqua. Il tender si ormeggia al quai Ponchardier o al quai du chemin du Lazaret. Il regolamento impone di lasciare il proprio posto non appena il CROSS (centro di soccorso) annuncia forza 6 sul canale 16 (regolamento interno).
Dove non si ancora nella rada
- A nord della linea pointe Madame–pointe Pilone, la velocità è limitata a 5 nodi, anche oltre i 300 m (ordinanza 252/2022).
- La «Raquette» circonda i due gavitelli della Marina nazionale francese: ancoraggio vietato a tutti.
- La riva dal lato di Cap-Ferrat, a est di una linea che scende fino alla pointe Pilone, è vietata all’ancoraggio; una parte è riservata alle reti dei pescatori professionisti.
- Il canale del port de la Santé: né ancoraggio, né mantenimento in posizione a motore.
Les Marinières, la Darse e Passable
- Plage des Marinières, la più grande di Villefranche: zona vietata ai natanti a motore permanente; un canale di 25 m, orientato a 10°, è aperto dal 15 giugno al 15 settembre.
- Darse sud: un canale permanente di 25 m conduce al pontile di sbarco dell’Institut de la mer, delimitato da zone vietate ai natanti a motore.
- Anse de Passable: un canale di 16 m per 100 m, aperto dal 1o giugno al 30 settembre, moto d’acqua comprese; zone vietate ai natanti a motore di 100 m davanti alla spiaggia, di 50 m tra l’Espalmador e la pointe Passable, di 30 m nell’anse Grassuet (ordinanza 252/2022).
Saint-Jean-Cap-Ferrat: Paloma, les Fossettes e les Fourmis
- Paloma e l’anse de la Scaletta: un canale di 15 m per 100 m conduce alla spiaggia della Paloma, il fondo dell’insenatura è vietato ai natanti a motore e l’ancoraggio è vietato in permanenza tra la Scaletta e la pointe Saint-Hospice, settore riservato alle reti (ordinanza 170/2026).
- Anse des Fossettes: chiusa da una zona vietata ai natanti a motore di 200 m a ovest e di 100 m a est.
- Anse de Lilong: un canale di 25 m per 150 m attraversa una zona vietata ai natanti a motore di 150 m.
- Baie des Fourmis: un canale di 16 m per 55 m costeggia il pontile vicino all’hotel Royal Riviera.
Le moto d’acqua sono vietate nella fascia segnalata di Saint-Jean, tranne nei canali Riviera e Lilong. L’ufficio del turismo conta cinque spiagge pubbliche di ghiaietto e segnala, alle Fosses e alle Fossettes, fondali ricchi per maschera e boccaglio.
Beaulieu: posidonie ripiantate e barriere
A Beaulieu, un canale di 25 m per 100 m è aperto dal 1o giugno al 30 settembre, con una zona vietata ai natanti a motore di 100 m a est della spiaggia (ordinanza). Una zona di trapianto di posidonia è vietata all’ancoraggio per tutte le barche (ordinanza), e una zona di barriere artificiali è vietata all’ancoraggio, alle immersioni e al dragaggio fino al 31 dicembre 2031 (ordinanza).
Intorno a cap Ferrat
Due zone sono vietate in permanenza intorno al capo: un cerchio di 200 m attorno alla boa cardinale ovest e un rettangolo a sud; un cerchio più ampio attorno al faro può esserlo tramite avviso ai naviganti (ordinanza 42/2025). Semaforo di Ferrat: 04 93 76 04 06.
I porti: posti, VHF e carburante
| Porto | Cosa pubblica il porto |
|---|
| La Darse (Villefranche) | Carburante 24 ore su 24, 7 giorni su 7 con carta; 3 nodi nel porto, 5 nodi nel canale di accesso; 04 89 04 53 70, reperibilità 06 64 05 24 83 (Dipartimento). |
| Port de la Santé | 51 anelli; pontile di accoglienza gratuito per 30 minuti, poi forfait di 20,60 € fino a 13 m; i tender provenienti dall’ancoraggio chiamano sul canale VHF 9 (Dipartimento, tariffe 2026). |
| Saint-Jean-Cap-Ferrat | 555 posti, fino a 50 m; VHF 9, 04 93 76 45 45; per meno di 48 ore, prenotazione solo per telefono o via VHF; carburante dalle 8:00 alle 20:00 a luglio-agosto (Métropole, porto). |
| Beaulieu Plaisance | 720 posti, fino a 45 m; VHF 9, 04 93 01 10 49; stazione all’ingresso, 04 93 01 41 22 (Métropole). |
| Beaulieu Fourmis | 244 posti, 12 m e 1,50 m di pescaggio al massimo (Métropole). |
Le navi da crociera
Villefranche è uno scalo crocieristico: le navi da crociera si ormeggiano ai gavitelli della Marina e oltre 200.000 crocieristi passano ogni anno dal port de la Santé. Da dicembre 2025, un’ordinanza interprefettizia limita gli scali: al massimo 3.000 passeggeri sbarcati contemporaneamente, una sola nave di oltre 1.300 passeggeri al giorno (ordinanza). Nei giorni di scalo, aspettatevi navette continue tra i gavitelli e la Santé.
Tre idee di uscita
- Una giornata nella rada: un posto di transito della ZMEL prenotato in anticipo, 5 nodi nella rada, il tender al quai Ponchardier, il pieno alla Darse.
- Pranzo alla Paloma: pieno a Saint-Jean, ingresso dal canale della Paloma, nessuna sosta sulla zona delle reti; Paloma Beach annuncia una navetta in barca dalle 12:00 alle 18:00.
- Pranzo a Beaulieu: pieno all’ingresso del porto; Baia Bella annuncia un servizio di tender dalle 12:00 alle 18:00 su chiamata; aggirare la zona di posidonia e le barriere.
Gli errori da evitare
- Dare fondo all’ancora nella ZMEL o lungo la riva dal lato di Cap-Ferrat.
- Dimenticare che i 5 nodi valgono in tutta la rada, non solo entro i 300 m.
- Attardarsi vicino ai gavitelli in un giorno di scalo.
- Fermarsi tra la Scaletta e Saint-Hospice.
- Restare al proprio posto quando il CROSS annuncia forza 6.
Fonti consultate il 26 settembre 2026. La stampa parla ancora di 60 boe nella rada: il testo in vigore ne fissa 52. Il numero di posti di Saint-Jean varia a seconda delle fonti (da 550 a 562).
Priorità prima della partenza
- Consultate PING, gli avvisi ai naviganti e le regole del porto il giorno stesso.
- Decidete l’inversione di rotta, il rifornimento e una soluzione di ripiego prima di avvicinarvi alla costa.
- Restate fuori dai segnalamenti, dai canali e dalle zone delimitate finché il loro uso non è confermato.
- Contate l’equipaggio prima e dopo ogni bagno, uscita in paddle o entrata in acqua.