Un passaggio tra due settori di natura diversa
A ovest, la baia di Fréjus è più aperta e riunisce spiagge, porti e attività di mare. A est, il rilievo dell’Estérel si avvicina allo specchio d’acqua. Occorre adattare l’andatura e l’attenzione man mano che si susseguono punti di interesse, bagnanti e pericoli costieri.
Saint‑Raphaël: preparare l’avvicinamento prima di iniziarlo
L’ingresso del porto, le imbarcazioni in manovra, le piccole unità e i pedoni sulle opere portuali creano un ambiente che si legge a vista. Tenete a portata di mano le comunicazioni e le istruzioni portuali, rispettate la segnaletica e non usate una banchina, un passaggio o una zona tecnica come area di attesa.
La fascia costiera e le spiagge
La regolamentazione visualizzata sulla carta copre i settori di Fréjus, Saint‑Raphaël e Roquebrune‑sur‑Argens, oltre a zone particolari. Rende visibili le regole relative a navigazione, velocità, balneazione, immersione e ancoraggio. La delimitazione effettiva in acqua e l’ordinanza in vigore restano determinanti.
Rada di Agay: rallentare e leggere gli usi
Agay è insieme un punto di riferimento per la navigazione, una baia frequentata e una zona di ancoraggio organizzata. La velocità vi è oggetto di una regola distinta in PING. Non fidatevi del riparo apparente: attività nautiche, bagnanti, fondale, vento e disponibilità della ZMEL (campo boe) vanno valutati insieme.
Attività in acqua
Per paddle o snorkeling, scegliete una finestra di calma, una zona chiaramente autorizzata e una persona dedicata alla vedetta. La barca non deve diventare una piattaforma alla deriva vicino alle zone di balneazione o ai canali. Gli scogli dell’Estérel offrono punti di osservazione; il capo successivo, il moto ondoso e la visibilità determinano se l’uscita resta adatta.
Proseguire verso l’Estérel
Da Saint‑Raphaël verso il Dramont, il programma diventa la scoperta di una costa rocciosa. Gli scogli affioranti, le piccole anse, il moto ondoso e i rapidi cambi di profondità impongono una navigazione dal largo con una carta nautica aggiornata. La guida Estérel descrive poi nel dettaglio Agay, il Dramont e le calanques.
I porti del settore: posti, VHF e carburante
| Porto | Che cosa pubblica il porto | Carburante |
| Port-Fréjus | 895 posti, barche fino a 40 m, pescaggio fino a 3,50 m. VHF 9, 04 94 82 63 00. Servizi del porto | Dalle 8:00 alle 19:00 in stagione; self-service con carta 24 ore su 24. |
| Vieux-Port de Saint-Raphaël | 275 posti. VHF 12, 04 94 95 11 19. Pagina del porto | Con tasse, con carta, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7; esentasse solo in presenza di un addetto. |
| Santa Lucia | Il porto annuncia circa 1.600 posti. VHF 9, 04 94 95 34 30. Pagina del porto | Con carta 24 ore su 24; presenza di personale il lunedì e il giovedì dalle 9:00 alle 12:00. |
| Boulouris | 60 posti, massimo 10 m, pescaggio da 0,50 a 2,50 m; chiuso dal 1o novembre al 31 marzo. VHF 9, 04 94 40 49 96. Pagina del porto | Non indicato. |
| Saint-Aygulf | 220 posti barca, 04 94 52 74 52. Comune di Fréjus | Non indicato. |
I posti per il transito si richiedono alla capitaneria (ufficio del porto): chiamate prima di entrare, soprattutto in stagione.
Da Saint-Aygulf a Fréjus-Plage: ancorare nelle zone giuste
La fascia dei 300 m di Fréjus è suddivisa in zone numerate dall’ordinanza prefettizia 270/2026. L’ancoraggio vi si effettua nelle zone di ancoraggio pulito (ZMP), riservate alle barche di meno di 24 m dotate di serbatoio per le acque nere, all’ancora, a 5 nodi al massimo.
- Spiaggia di Saint-Aygulf: ZMP n. 1-4, dal molo nord del porto fino alla zona vietata alla balneazione. Vi è aperto un canale di accesso alla riva di 30 m per 300 m per le barche a motore e le moto d’acqua.
- Base Nature: una zona vietata all’ancoraggio, poi le ZMP n. 5-7 fino al canale di Port-Fréjus.
- Fréjus-Plage: il canale di accesso a Port-Fréjus (180 m per 240 m), due zone vietate all’ancoraggio, poi le ZMP n. 8 e 9 fino al confine comunale.
- Foce dell’Argens: canale di accesso alla riva, ancoraggio e balneazione vietati; il Comune segnala un insabbiamento e invita alla prudenza arrivando dal mare (Comune di Fréjus).
Il Comune chiede di gettare l’ancora sui banchi di sabbia per preservare la prateria di posidonia.
Le calanques di Saint-Aygulf
Dalla punta di Saint-Aygulf verso Les Issambres, 3,5 km di piccole calanques rocciose si scoprono dal mare. Le moto d’acqua sono vietate nella fascia dei 300 m tra la località La Pointe e la spiaggia del Grand Boucharel; le barche vi passano a meno di 5 nodi. Dieci colonnine di chiamata d’emergenza collegate ai vigili del fuoco si trovano lungo il sentiero. Al 26 settembre 2026, il Comune segnalava la calanque des Louvans chiusa a causa dell’alga Ostreopsis: verificate la pagina delle spiagge di Fréjus prima di programmare un bagno.
Saint-Raphaël: il Veillat, Beau Rivage e i canali
Davanti al centro città, la spiaggia del Veillat (400 m di sabbia, accanto al Vieux-Port) e poi Beau Rivage (da 500 a 600 m di ciottoli e sabbia, fino al centro nautico vicino a Santa Lucia) costeggiano la ZMP n. 30, che si estende fino alla linea dei 300 m (ordinanza 280/2026).
Due zone vi sono vietate ai natanti a motore, tender compresi: vicino al pennello Bonaparte e fino al pennello del club nautico. Un canale per lo sci nautico (40 m per 300 m) e il canale di accesso al porto (80 m per 300 m) si attraversano senza fermarsi.
Il Lion de Mer e il Lion de Terre
I due isolotti si trovano di fronte a Saint-Raphaël. Mede gialle «velocità limitata a 5 nodi» delimitano il passaggio tra di essi, come tra l’île d’Or e la costa più a est (ordinanza 280/2026). Il Lion de Mer è anche un noto sito di immersione, con archi e statue sommerse tra 10 e 20 m (Estérel Côte d’Azur): una bandiera di immersione impone di mantenere un’ampia distanza.
Boulouris e Arène Grosse
A Boulouris, la spiaggia della Péguière ha un canale di soccorso, e l’Arène Grosse una zona vietata ai natanti a motore di 80 m per 80 m oltre al canale di accesso al porto (45 m per 100 m). Più in là, la plage du Débarquement, al Dramont, segna l’inizio della guida Estérel.
Il Bistrot Loudet, sul porto di Boulouris, annuncia un accesso dal mare «grazie all’ancoraggio situato proprio di fronte al porto, a una cinquantina di metri» (sito del ristorante). Il canale del porto, invece, vieta qualsiasi sosta: ancorate fuori dal canale e fatevi confermare l’accoglienza prenotando.
Le regole del settore in cifre
| Regola | Che cosa dice |
| Fascia dei 300 m | 5 nodi, calcolati dalla riva, dagli isolotti, dagli scogli e dalle opere; la regola si applica anche senza boe (ordinanza 109/2024). |
| Canali | 5 nodi, ingresso da un’estremità, transito diretto; sosta, ancoraggio e immersione vietati; vietato ormeggiarsi alle boe di segnalamento. |
| Zone di ancoraggio pulito | Barche di meno di 24 m con serbatoio per le acque nere, all’ancora, 5 nodi. |
| Zone vietate ai natanti a motore | Navigazione e ancoraggio vietati, tender a motore compresi. |
| Moto d’acqua a Fréjus | Vietate nella fascia dei 300 m, salvo nel loro canale, nella loro zona di ancoraggio e nel canale di Port-Fréjus. |
| Durata dell’ancoraggio | 72 ore nello stesso punto; dopodiché, una barca di meno di 24 m senza AIS si allontana di almeno 500 m (ordinanza 77/2025). |
| Barche di 24 m e oltre | Ancoraggio solo al largo di un limite stabilito tra il Vieux-Port e la punta dell’Aiguille (ordinanza 249/2020). |
Pericoli da conoscere
- L’Argens: foce insabbiata, canale riservato all’accesso alla riva.
- Le navette passeggeri partono dalla stazione marittima del Vieux-Port, da Port-Fréjus, da Saint-Aygulf e da Agay: lasciate loro la precedenza di manovra nei canali e all’ingresso dei porti.
- Il cap Dramont e l’île d’Or: bassifondi rocciosi e praterie di posidonia, nel sito Natura 2000 Estérel (pieghevole Natura 2000).
- In caso di emergenza: VHF canale 16 (CROSS Méditerranée, centro di soccorso) o il 196 da un telefono.
Tre idee di uscita
- I Lions, mezza giornata da Santa Lucia: passaggio tra il Lion de Mer e il Lion de Terre a 5 nodi, poi ancora sulla sabbia nella ZMP n. 30, di fronte al Veillat.
- Le calanques di Saint-Aygulf, mezza giornata da Port-Fréjus: costeggiare lentamente le calanques, poi ancorare nelle ZMP n. 1-4; tenersi lontano dalla foce dell’Argens.
- Boulouris, una giornata dal Vieux-Port: pieno al porto, pranzo al Bistrot Loudet previa prenotazione, poi l’île d’Or vista dal largo, a 5 nodi nel passaggio.
Gli errori da evitare
- Ancorare in un canale perché sembra vuoto: è vietato, anche per una pausa.
- Ormeggiarsi a una boa di segnalamento.
- Entrare con il tender in una zona vietata ai natanti a motore.
- Credere che il limite di 5 nodi finisca dove finiscono le boe.
- Gettare l’ancora sulla prateria invece che sulla sabbia.
Fonti consultate il 26 settembre 2026. Le ordinanze comunali di Saint-Raphaël non erano accessibili quel giorno: le zone citate provengono dall’ordinanza prefettizia che le riprende.
Priorità prima della partenza
- Consultate PING, gli avvisi ai naviganti e le regole del porto il giorno stesso.
- Decidete l’inversione di rotta, il rifornimento e una soluzione di ripiego prima di avvicinarvi alla costa.
- Restate fuori dai segnalamenti, dai canali e dalle zone delimitate finché il loro uso non è confermato.
- Contate l’equipaggio prima e dopo ogni bagno, uscita in paddle o entrata in acqua.