Moto d’acqua in Costa Azzurra: le regole
Una moto d’acqua non gira liberamente nella fascia dei 300 m: la attraversa per uscire o rientrare, perpendicolarmente alla riva o lungo un canale, a 5 nodi. Naviga di giorno, a non più di 2 miglia da un ridosso (6 miglia se ha almeno due posti), con il pilota in muta di neoprene, giubbotto indossato e interruttore di emergenza collegato. Oltre i 6 CV serve la patente, salvo nelle escursioni guidate da un istruttore.
La fascia dei 300 m
La Prefettura marittima è l’unica autorità competente per le moto d’acqua, anche entro i 300 m. La sua regola: «Le moto d’acqua (VNM) non sono autorizzate a evolvere liberamente nella fascia costiera dei 300 metri. È consentito solo il loro transito dalla riva verso il largo (e viceversa), secondo una traiettoria perpendicolare alla riva, rispettando il limite di velocità generale e permanente di 5 nodi.» In un canale la navigazione è «regolare, diretta e continua», a 5 nodi (Prefettura marittima, promemoria).
Dove è ancora più severo
| Comune | Cosa dice l’ordinanza |
|---|---|
| Cannes | Moto d’acqua vietate in tutta la fascia segnalata dei 300 m, isole comprese, anche nei canali, e tra Sainte-Marguerite e Saint-Honorat; è aperto solo il canale della foce del Béal (ordinanza 251/2026). |
| Antibes | Vietate nella fascia segnalata dei 300 m, salvo attraverso i canali di accesso n. 1 e n. 7, a 5 nodi (ordinanza 211/2024). |
| Ramatuelle (Pampelonne) | Due canali di 10 m × 300 m riservati ai mezzi a motore e alle moto d’acqua, ai lotti 7 e 24; moto d’acqua vietate negli altri canali, a Bonporté, all’Escalet e a capo Taillat (ordinanza 142/2022). |
| Cogolin | Vietate nella fascia dei 300 m, salvo attraverso il canale di accesso n. 1 e la zona di ancoraggio diurno (ordinanza 13/2025). |
| Monaco | Patente a partire da 5 CV; di giorno, fuori dalle zone delimitate da boe gialle; 5 nodi a meno di 300 m dalla riva o dagli ingressi dei porti, 3 nodi nei porti e nei canali (ordinanza sovrana 14.872). |
Ogni guida di settore descrive nel dettaglio il segnalamento locale. Le ordinanze cambiano: verificate quella della stagione.
Distanza, orari, dotazioni
- Solo di giorno; fino a 2 miglia da un ridosso per una moto d’acqua a un posto, 6 miglia se ne ha almeno due (Division 240, art. 240-2.12).
- Un giubbotto indossato in permanenza, anche a meno di 300 m (livello 50 fino a 2 miglia, 100 oltre).
- Una muta in neoprene di almeno 2 mm (pantaloncini, shorty o muta intera) contro le lesioni causate dal getto della turbina, obbligatoria per tutti.
- L’interruttore di emergenza collegato al polso o alla gamba non appena il motore è acceso (ministero francese del Mare).
- Il casco non è obbligatorio, ma la Prefettura marittima lo raccomanda per tutti, passeggeri compresi (Prefettura marittima).
Patente, noleggio ed escursione guidata
La patente è obbligatoria non appena il motore supera 4,5 kW (6 CV), e non si ottiene prima dei 16 anni (decreto 2007-1167). Senza patente si pilota una moto d’acqua solo in iniziazione o escursione guidata da un istruttore qualificato: al massimo quattro moto d’acqua per istruttore, 75 kW al massimo, oltre 500 m dalla riva salvo partenza e arrivo, con un briefing e una presa di confidenza con il mezzo prima di partire (decreto del 1° aprile 2008).
L’ufficio d’inchiesta sugli incidenti in mare, dopo un incidente mortale nel 2024, osserva che queste escursioni «somigliano molto a un noleggio senza patente, termine vietato ma comunque largamente usato», e raccomanda una fase di familiarizzazione in acqua e l’uso del casco (BEAmer, 2025).
Gli incidenti
Nel Mediterraneo, in quattro mesi dell’estate 2023: più di quaranta operazioni di soccorso per moto d’acqua, quasi 80 persone, un morto e un disperso; i passeggeri sbalzati all’indietro vengono feriti dal getto della turbina (Prefettura marittima). Le Alpi Marittime sono il secondo dipartimento di Francia per soccorsi a moto d’acqua; il mezzo viene rimorchiato o assistito nel 70 % dei casi, soprattutto per guasti (SNOSAN, bilancio 2024).
Domande frequenti
Si può andare in moto d’acqua vicino alla spiaggia in Costa Azzurra?
No: nella fascia dei 300 m una moto d’acqua si limita a transitare, perpendicolarmente alla riva o lungo un canale, a 5 nodi. A Cannes è vietata in tutta la fascia segnalata, canali compresi, tranne al Béal.
Serve la patente per noleggiare una moto d’acqua?
Sì, non appena il motore supera i 6 CV, come per quasi tutte le moto d’acqua. Senza patente è possibile solo l’iniziazione o l’escursione guidata da un istruttore qualificato.
Il casco è obbligatorio in moto d’acqua?
No, ma la Prefettura marittima lo raccomanda per il pilota e i passeggeri. Il giubbotto, la muta in neoprene di almeno 2 mm e l’interruttore di emergenza sono invece obbligatori.
Fonti ufficiali
- Prefettura marittima — promemoria, scheda moto d’acqua
- Prefettura marittima — moto d’acqua, misure di prudenza
- Division 240 — capitolo 2, art. 240-2.12
- Ministero francese del Mare — regole di sicurezza per le attività nautiche ricreative
- Decreto 2007-1167 — patente per la conduzione delle imbarcazioni da diporto
- Decreto del 1° aprile 2008 — iniziazione ed escursioni guidate in moto d’acqua (VNM)
- Ordinanza 251/2026 — Cannes
- Ordinanza 211/2024 — Antibes
- Ordinanza 142/2022 — Ramatuelle
- Ordinanza 13/2025 — Cogolin
- Monaco — ordinanza sovrana 14.872
- BEAmer — rapporto d’inchiesta, incidente di moto d’acqua, 2025
- SNOSAN — bilancio 2024
Fonti consultate il 26 settembre 2026. Questa guida aiuta a preparare un’uscita; non sostituisce né i testi in vigore, né le istruzioni del noleggiatore, né il meteo del giorno.
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